Osservatorio Social - Hydrogen Code
marzo 12, 2018

Vero il nuovo social



Nei primi mesi del 2018 ha visto la luce un nuovo social network, Vero, definito ambiziosamente dai suoi creatore come the True Social Network. Cosa lo distingue dai tanti che già utilizziamo quotidianamente (e da quelli scomparsi prematuramente)? Fondamentalmente due aspetti: l’assenza di pubblicità e di algoritmi impiccioni. Il feed sarà quindi squisitamente legato al tempo, con l’ultimo post pubblicato dai contatti in cima.  

Certo, non organizzare il feed quando hai un milione di utenti è facile, tanto che lo hanno fatto tutti i social network all’inizio. Vediamo se questo approccio continuerà anche quando Vero crescerà. Sempre che lo faccia: le ombre sul fondatore Ayman Harir in primis e i problemi di performance e stabilità con appena una milionata di utenti registrati non sono un gran biglietto da visita. Soprattutto se consideriamo che il modello di business si basa su un canone mensile che gli utenti dovranno pagare.

Snapchat dà il benvenuto al tagging e il ben servito a 120 dipendenti

Mentre Vero deve ancora dimostrare di avere un potenziale, Snapchat ha già conquistato oltre 300 milioni di persone, la maggior parte dei quali sono under 25 ormai stufi del vecchio e invasivo Facebook. Finalmente, è stata aggiunta la possibilità di taggare amici e altri utenti nelle Storie, una funzione di cui si sentiva la mancanza. Nonostante gli sforzi per migliorare la tecnologia e i buoni risultati in termini di utenti, Snapchat è ancora lontano dall’essere profittevole, tanto da essere stata costretta a licenziare 120 dei suoi ingegneri. 

Instagram aggiunge il testo

Instagram è il social delle foto per eccellenza ma l’ultima funzionalità aggiunta va in tutt’altra direzione. Il “type mode” permette di selezionare colore e font per realizzare semplici ma efficaci messaggi di testo, un po’ come già da qualche tempo si può fare con Facebook. Dobbiamo prepararci a venire invasi da ormai abusati aforismi?

Facebook lancia il guanto di sfida a Linkedin

Dalla fuffa alle cose serie. Dopo aver riavvicinato i compagni di scuola e connesso il mondo intero, ora Facebook strizza l’occhio al mondo del lavoro con Careers, una nuova funzione che dovrebbe mettere in contatto chi offre lavoro con chi lo cerca. Ufficialmente è disponibile solo in inglese, ma se ci fate un salto, scoprirete che al di là della lingua non mancano già offerte di lavoro per posizioni lavorative nelle metropoli italiane.